Treviso

TREVISO

La provincia di Treviso ancora oggi viene denominata con l’antico appellativo di “Marca”, termine medievale usato per indicare le terre di confine che nella Grande Guerra furono lo scenario di eroiche vicende.

Un territorio profondamente segnato dalle acque del Piave, del Sile e del Livenza con i loro suggestivi paesaggi fluviali che si intrecciano con le dolci colline e le verdi campagne costellate dalle eleganti residenze signorili.

TREVISO E L' ISOLA DELLA PESCHERIA

L’isola della Pescheria è un isolotto fluviale del centro storico di Treviso, lambita dal Cagnan Grando (uno dei rami del Botteniga). Come suggerisce il nome, ospita il mercato del pesce cittadino.

Verso la metà dell’Ottocento sorse la necessità di una riqualificazione dell’allora Piazza dei Signori, zona caratteristica della città. Quest’esigenza era data da motivazioni di carattere igienico-sanitario e strutturale. Spostare la localizzazione del mercato foriere che rappresentava una fonte di disturbo per i sensi dei cittadini.

La nuova sistemazione si rivelava ottimale poiché beneficiava di acqua corrente e di una distanza più appropriata dagli edifici abitati. Il mercato del pesce, in precedenza svoltosi nella piazza antistante il Monte di Pietà, fu quindi spostato in questo luogo. Il collegamento con il mercato è costituito da un ponte di ferro.

IL MOLINETTO DELLA PESCHERIA

Nei limitrofi del mercato si trovano numerose attività commerciali, locali pubblici e botteghe che rendono la zona molto frequentata soprattutto al mattino. Quest’area è ben rappresentativa dell’intera città con i suoi colori e profumi delle pietanze tipiche locali.

TREVISO E PIAZZA DEI SIGNORI

Piazza dei Signori è la piazza più importante di Treviso, ubicata nel cuore della città e suo centro culturale, storico e sociale.

La piazza, il cui nome attuale è dovuto alla presenza dei palazzi dell’antica Signoria trevigiana, si chiamava un tempo Maggiore, delle Catene o della Berlina (qui veniva praticata la punizione della pubblica umiliazione chiamata appunto “berlina”).

Su Piazza dei Signori si affacciano alcune rilevanti architetture:

sul lato nord, il Palazzo del Podestà, con la Torre Civica, era sede della Signoria: risale al XIII secolo, ma subì numerosi rimaneggiamenti nei secoli. Già sede della Prefettura, l’edificio è destinato a diventare a sede del comune;

a est, il Palazzo dei Trecento, antica sede del Maggior Consiglio, gravemente danneggiato durante il bombardamento di Treviso del 7 aprile 1944 ha riacquistato il suo aspetto primitivo grazie ad un accorto restauro;

a ovest, il Palazzo Pretorio, con facciata del ‘600;

a sud, tra via XX Settembre e via Indipendenza, la prima sede della Biblioteca e della Pinacoteca comunale, costruita nel 1847 su disegno dell’architetto Francesco Bomben sull’area del palazzo del Minor Consiglio.

Poco distante dal Palazzo del Podestà, all’inizio di via Calmaggiore, si trovava un tempo la Fontana delle Tette. Rimossa dopo la caduta della Repubblica Veneta, fu ritrovata dall’abate Bailo e attualmente si trova nella loggia del Palazzo dei Trecento.

Nella piazza si possono notare inoltre numerosi leoni con il Vangelo aperto, segno della dominazione della Serenissima.

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MAPPA DI TREVISO

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